domenica 30 maggio 2010

Assignment 9, epilogo: "Il corso di informatica: la mia esperienza..."...continua...



Un'ultima cosa che devo dire è che interessante (e anche divertente) è stato il seminario Doors che si è tenuto in aula il 31 marzo...Non conoscevo il progetto M'Illumino D'Immenso e ritengo che sarebbe veramente costruttivo partecipare ad esso...Il problema è che abito a Pistoia e fra lo studio e le altre cose.......
Comunque mi piacerebbe molto (e ci sto pensando), anche perchè i bambini per me sono tutto, dal momento che desidererei specializzarmi in Pediatria...
Vedere un bambino sorridere è la cosa più bella che ci sia...i bambini dovrebbero sempre sorridere, questa è la verità...
Quindi ritengo che fare il clown in ospedale sia molto gratificante e ti dia una gioia immensa...

Il corso di informatica: la mia esperienza...

Anche questo corso è finito e devo dire che mi è stato molto utile...Io, che il computer lo sapevo usare solo per fare qualche ricerca e stare su facebook e non avevo mai sentito parlare nè di FEED RSS nè della maggior parte degli argomenti che sono state trattati in questo corso, ho imparato non solo a usare i FEED RSS, ma anche delicious, google reader e molto altro...e soprattutto ho capito la loro importanza...è utile raggruppare solo i siti che ci interessano, specialmente per degli studenti come noi (per ricercare informazioni per esempio) e poterli ritrovare anche ricercandoli da un altro computer che non sia il nostro...
Per quanto riguarda gli Assignment trovo che il numero 6 (quello su Pubmed) e il numero 7 ( quello sulle lezioni tramite internet) siano stati i più interessanti...Pubmed, infatti, è costruttivo e lo può essere per tutta la nostra vita universitaria...Il fatto che in America molti studenti seguano le lezioni proposte da alcuni professori su internet potrebbe aiutare noi studenti anche in Italia, ciò che però ho notato è che su You Tube le lezioni che riguardano per esempio l'Istologia sono quasi tutte in Inglese e quindi poco accessibili per noi studenti italiani...
Gli altri Assignment, invece, mi hanno portato a riflettere su molte questioni...per esempio il fatto che i contenuti non esistano...pensandoci bene è vero...e l'esempio della derivata l'ho trovato molto pertinente...
Poi ritengo che sia bello tenere un blog da condividere con gli altri...un blog serve per sfogarsi a volte, altre volte per tirare fuori i propri pensieri, altre ancora per insegnare qualcosa a qualcuno...e anche per evadere un po' dallo studio che dobbiamo affrontare ogni giorno, rilassandoci, per poi tornare a studiare...
Ritengo che la migliore scelta che uno studente possa fare per dare l'esame di informatica sia sicuramente quella del blog...si imparano molte cose e poi è anche piuttosto divertente...

venerdì 28 maggio 2010

Laure Manaudou v. Federica Pellegrini Love Triangle Update



ahahahhaha!!!questo video dimostra la rivalità tra Federica Pellegrini e Laure Manaudou (soprattutto in amore!)!

Gossip Pellegrini e Manaudou

Sorpresa
Pellegrini e Manaudou, il bacio dell'oro


" L’incontro con l’ex rivale che saluta Federica con complimenti affettuosi
ROMA — La sorpresa, più che l’imbarazzo. «Cara Federi­ca ». «Chère Laure». Domenica sera. La prima persona che Fe­derica Pellegrini incontra quando finalmente gli oneri (dalla tv all’antidoping) tocca­ti alla Divina sono esauriti e si sta avviando all’uscita sulla scala che normalmente è il percorso di guerra dei giorna­listi verso la zona mista e ritor­no, è Laure Manaudou, l’ex ri­vale. Laure è qui a Roma, invi­tata dalla federazione france­se, con la famiglia e il mana­ger Didier Poulmaire. Laure sta cercando il fidanzato Frédérick Bousquet e invece trova Federica.


Uno sguardo e le due si ab­bracciano. Laure sussurra: «Bravà, felicitations». Federi­ca ringrazia e le dà un bacio sulla guancia. In comune han­no la storia con Luca Marin (Federica in corso, Laure una volta) e una rivalità che non è mai stata inimicizia, né quan­do erano in vasca assieme né dopo, quando la storia tra Lau­re e Luca terminò con il famo­so lancio, agli Europei di De­brecen (dicembre 2007) del­l’anello, pare preziosissimo, da parte di lei a lui, con l’incol­pevole Magnini finito sulla tra­iettoria. Due mesi dopo Federi­ca e Luca stavano insieme. Non c’è passato, qui, solo futuro.



 Per Laure, che ora si di­vide tra la casa paterna di Vil­leurbanne e Auburn, in Alaba­ma, dove si allena Bousquet, il nuoto, abbandonato (ufficial­mente) per un anno sabbatico il 21 gennaio 2009, è ormai so­lo tifo. Il suo manager la vuole lanciare nella moda e nel cine­ma. Malgrado crisi, pianti, sconfitte e un ritiro non an­nunciato ma inevitabile, Lau­re, come Anna Kournikova nel tennis, ha sempre una si­lhouette che colpisce. Buca lo schermo. In prima­vera ha firmato un accordo co­me testimonial della Lpg Sy­stems, ditta specializzata in ap­parecchiature per la rimessa in forma e ha partecipato al film Le coach , solcando, con un paio di tacchi da vertigine, il tappeto rosso di Cannes.


È stata avvistata a una gara di Bousquet con una scritta programmatica sulla maglia: «Je ne regrette rien». Nessun rimpianto, ma errori tanti, co­me la decisione di venire a vi­vere e ad allenarsi a Torino, esperienza finita sfiorando le carte bollate. La sua è una storia di suc­cesso, cuoricini mimati e tradi­menti, fatti e ricevuti, come quello del tale da cui si era fat­ta fotografare nuda e che per vendicarsi infilò le immagini in rete. Ora si dice felice con Bousquet e lui ricambia, mal­grado qualche timore iniziale perché Laure è sempre ingom­brante. «Avevo paura di finire etichettato come signor Ma­naudou, per fortuna i risultati sono venuti». Laure saluta Federica che ri­prende la sua strada.





La Divi­na esce dall’impianto alle 21.40, ad attenderla scene da stadio con mamme che spin­gevano avanti i bambini a far­si firmare le magliette. Ma, in tutto questo, dov’era il coach Castagnetti? Scappato via con l’emozione che lo sconquassa­va. «Non me la passate, altri­menti piango» dice a chi cerca­va di metterlo in contatto con Federica. Ma lei s’impunta, co­me sempre. «Adesso lo vado a cercare». L’incontro, ormai di notte, all’Acqua Acetosa. «Incredibile vederlo così in crisi e tremebondo. Alberto è un grande tecnico e gli devo tantissimo, siamo cresciuti in­sieme, lui è molto più umano, io più grande». Lui la abbrac­cia: «Sei riuscita ad anteporre il ragionamento all’istin­to ».





Finalmente Federi­ca va a dormire. Si sveglia con calma, in una stanza invasa da fiori, con il cellulare efferve­scente. Un sms su tutti: «Con­gratulations », firmato Fiorel­lo. «Cerco di non rendermi conto di quello che ho fatto perché devo tornare con i pie­di per terra, non è finita». Og­gi ricomincia con i 200. Una se­duta con il fido fisioterapista Morelli e poi un «bagnetto» al­l’Acqua Aniene. In tarda matti­nata la pace con Paolo Barelli, dopo i fraintendimenti di Pe­scara: il presidente della Fin porta in dono l’ultimo zainet­to di Gucci. I genitori Cinzia e Roberto, che la incontrano in piscina al pomeriggio, quando Federica torna ad allenarsi accanto a Lu­ca Marin (lei in corsia 8, lui in 7), le regaleranno per il ventu­nesimo compleanno del 5 ago­sto un baule in pelle per i suoi album di foto. Ma il 5 lei sarà a Capri, l’isola dell’amore, con Marin. Nota a margine: Luca c’è già stato con Laure Manau­dou, tre anni fa. Ma a vent’an­ni, la velocità con cui si scor­da il passato è da record del mondo. "


Questo è un articolo che ho trovato su internet pubblicato dal Corriere della Sera Sport sull'antica rivalità tra le due campionesse del nuoto Federica Pellegrini (italiana) e Laure Manaudou (francese)...sì, non c'è niente di strano ad avere una sana competizione in acqua per due campionesse di questo livello...maaa....questa volta la competizione è stata soprattutto in amore! (entrambe innamorate del nuotatore italiano Luca Marin!)...adesso, da quanto si legge nell'articolo, sembra che la competizione tra le due sia finita...sia in amore che in vasca, in quanto Laure ha deciso di non gareggiare più (almeno per ora!)...
Però, la nostra Federica è riuscita a batterla sia nel nuoto che con Luca, a quanto pare! Povera Laure! E...brava Federica!

Altre foto dei miei cucciolini Oliver e Molly!








Dunque, Oliver (il maschio) è quello con la macchia sull'occhio mentre Molly (la femmina) è quell'altra che ha una macchiolina piccola sull'occhio, che sembra quasi truccata! Sono bellissimi! Vi voglio bene Cucciolini!!!!

Oliver e Molly!





Anche se non è pertinente con il mio blog...vi voglio presentare due creaturine che sono entrate circa da dieci giorni nella nostra famiglia...sono due cuccioli di cane di poco meno di due mesi che purtroppo (o per fortuna!) abbiamo trovato abbandonati a Pistoia martedì 18 maggio verso le otto la sera, vicino alla facoltà di infermieristica, che si trova in un posto sperduto!In verità li ha trovati la mia zia, che lavora a infermieristica e li ha portati con sè e poi dalla mia nonna...sono arrivati a casa davvero molto impauriti...piccolissimi e tenerissimi...adesso, dopo dieci giorni, si trovano davvero a loro agio...giocano e vogliono uscire sempre in giardino...Sabato siamo andati dal veterinario e ci ha detto che sono due cucciolini sani, ma che ancora non li possiamo portare fuori perchè non devono venire a contatto con gli altri cani, non essendo ancora stati vaccinati! Sono bellissimi...e dopo tante discussioni li abbiamo chiamati: la femmina Molly e il maschio Oliver! vi piacciono questi nomi?! Mi auguro di sì...
Quello su cui però voglio riflettere è la cattiveria delle persone...è vero che non ci dobbiamo aspettare niente da nessuno (abbandonano i bambini, immaginiamoci i cuccioli!)...ma come si fa a vivere bene sapendo che hai lasciato due creaturine piccole e indifese in un bosco dove può loro succedere di tutto?! Meno male che li abbiamo trovati subito...
Volevo spiegare a certe persone che esistono anche i canili...se non lo sapessero!!!!!!!sempre meglio che in mezzo ad una strada...
Quelle che vi mostro sono le foto di Oliver e Molly....i miei piccoli cucciolini......

Assignemnt 7 e 8: continua............




Anche queste lezioni, anche se in inglese mi sembrano molto interessanti...questa lezione di istologia che ci fa vedere al microscopio una ghiandola (precisamente al parotide) ne è un esempio........e ce ne sono molte altre su You Tube!
Lulu

Assignment 7 e 8: continua........



Ho cercato alcune lezioni di embriologia su you tube...devo dire che non c'è molto...ma alla fine ho trovato questa spiegazione molto semplice e riassuntiva che ci può servire nella nostra preparazione all'esame........
Lulu

lunedì 24 maggio 2010

Pellegrini Breaks World Record in 200-meter Semifinal

Virata Stile Libero

Lezioni di Nuoto - Stile Libero

Foto dello stile libero!


Quarta lezione di nuoto: lo Stile Libero (o Crawl)!

è la tecnica di nuotata più conosciuta, poichè è quella che garantisce la massima velocità...L aposizione del corpo è orizzontale in modo da offrire la minor resistenza all'avanzamento...
L'azione delle gambe deve essere regolare e continua...deve partire dall'anca per poi trasferirsi al ginocchio e alla caviglia. Le gambe devono essere distese con i piedi leggermente intraruotati...
L'azione delle braccia, però, è ben più importante rispetto a quella della gambe e vi si distinguono 4 fasi: la presa dell'acqua, la trazione, la spinta, il recupero.
La presa: l'ingresso della mano in acqua deve avvenire con le dita, il gomito si trova ancora in leggera flessione; in seguito, la mano si infila in acqua a poca profondità e l'avambraccio la segue.
La trazione: Durante la trazione subacquea, la mano deve essere fatta passare perpendicolarmente alla spalla e deve, durante questa fase, eseguire una traiettoria ondulata. Il palmo della mano ruota verso l'interno fino a portare le dita verso il basso...
La spinta: Una volta raggiunta la massima flessione, l'avambraccio comincia a stendersi e a realizzare al fase di spinta. La mano deve uscire dall'acqua sotto all'anca e all'altezza della coscia. Non vi devono essere pause tra questa fase e quella del recupero aereo del braccio.
Il recupero: è la fase che avviene fuori dall'acqua con il braccio in posizione flessa, il gomito alto e la mano che sfiora la superficie dell'acqua.

La respirazione nella stile libero può essere effettuata sia a destra che a sinistra. L'inspirazione si effettua con la bocca durante la fase di recupero, mentre l'espirazione avviene per tutta la durata della fase di immersione della testa e può essere effettuata sia con la bocca che con il naso (ma principalmente con la bocca).

La gara a stile inizia con il tuffo e la virata si effettua grazie ad una capriola, che spingendo con le gambe sul bordo aiuti a riportarci in posizione prona per poter continuare al nostra nuotata a stile libero e a recuperare un po' di metri...

E questo è l'ultimo stile di cui il nuoto può vantare...spero che le mie lezioni
sugli stili del nuoto vi abbiano insegnato qualcosa, anche se minimamente...

Virate Nuoto e Tuffo



Video molto interessante in quanto dà spiegazioni e immagini sulle virate dei diversi stili e sul tuffo!
Virata: si effettua quando si deve passare da una vasca all'altra...

Stile rana

Lezione di nuoto - Mappa muscolare



Questo è il video che fa vedere quali muscoli agiscono nei quattro stili del nuoto...penso che sia abbastanza divertente, soprattutto per noi che abbiamo appena dato l'esame di anatomia e soprattutto è utile in quanto fa capire come il nuoto sia lo sort sicuramente più completo di tutti!

Lezioni di Nuoto - Stile Rana

Terza lezione di nuoto : la Rana!



La Rana è, tra gli stili del nuoto, il più complesso da imparare in quanto prevede un uso preciso e coordinato di braccia e gambe.Nonostante ciò, è lo stile più lento tra i quattro. La nuotata a Rana inizia a partire dal trampolino. Una volta che l'atleta si è tuffato, riemerge dall'acqua grazie al movimento prima delle braccia e poi delle gambe tipico dello stile Rana. Soltanto in questo modo riesce a recuperare alcuni mentri prima dell'uscita dall'acqua. Nello stile della Rana è indispensabile l'uso delle gambe. Quello della Rana è uno stile atipico, che spesso fa sì che il ranista (cioè il nuotatore specialista nella Rana) sia poco predisposto verso gli altri stili...
Per gli arti inferiori, la tecnica che viene attualmente adottata è quella del colpo "a frusta", che si effettua con la flessione della gamba sulla coscia, della coscia sul bacino e le ginocchia vicine tra loro. Dopodichè, i piedi iniziano a ruotare verso l'esterno fino alla spinta che avviene con un'energica "frustata" in fuori e in dietro e poi tornano ad unirsi in una completa distensione.
Invece, la bracciata della Rana presenta tre caratteristiche: il recupero avviene sott'acqua, non c'è fase di spinta e tutti i movimenti sono simmetrici.
La bracciata inizia con le braccia alte, i palmi delle mani ruotati verso l'esterno e il pollice verso il basso (questa è la fase dello scivolamento in acqua), poi la mano va verso fuori e in basso (fase di presa) e in seguito i gomiti cominciano a flettersi ele mani affondano verso il besso, in fuori e in dietro (fase di trazione).
A questo punto inizia la fase finale dell'espirazione con la testa che inizia ad alzarsi.
Subito dopo, durante la fase dell'inspirazione, le mani vengono spinte in avanti e la testa torna sott' acqua...a questo punto avviene anche la spinta delle gambe...
Spettacolare è, inoltre, la virata dela rana: una volta che il nuotatore ha toccato il bordo (sempre con entrambe le mani!!!!!), fa uscire un braccio dall'acqua passandoselo sopra la testa e riportandolo dentro l'acqua...a questo punto il nuotatore si immerge completamente nell'acqua ed effettua (sott'acqua!) un movimento di braccia ed uno di gambe dello stile rana...si ha così il cambio di vasca! è da ricordare che quando si arriva in fondo alla gara il bordo va tocacto sempre con entrambe le mani nello stile delle rana (come nel delfino del resto!), altrimenti si rischia la squalifica!
E con questo vi lascio...alla prossima lezione!!!!!! Lulu

venerdì 21 maggio 2010

Secondo Assignment Facoltativo

é da molto tempo che cerco di trovare informazioni riguardanti i Frattali poichè è un argomento di matematica che mi interessa moltissimo... oltre che sui libri l'ho cercato su internet ma tutte le spiegazioni che ho trovato sono incomprensibili...Qualcuno mi può aiutare a cercare informazioni più semplici in modo da arricchire la mia e la vostra rete di conoscenze? Grazie ragazzi...
Se avete bisogno sono disponibile...
Lulu

Assignment 8: open educational resources e "contenuti"

Riflettendo sull'articolo del professore ho affinato molti miei pensieri...quei pensieri che, a volte, sì, ti appartengono ma non riesci a tirare fuori del tutto...anch'io penso che ognuno abbia la propria visione di tutte le cose...che non ci sia niente di oggettivo...a volte c'è qualcosa che viene classificato come sapere universale ma che ognuno, naturalmente immagina a suo modo e comprende in modo soggettivo...anche la matematica è così...spesso la spiegazione di una stessa cosa data a uno studente da un professore o da un altro studente viene da lui compresa meglio in un caso o nell'altro...spesso gli studenti riescono a capire meglio spiegazioni date loro da un loro compagno che dal professore...probabilmente perchè il linguaggio che utilizzano è simile e perchè i modi di pensare di due coetanei sono vicini tra loro...quindi, forse, anche le visioni di un argomento scolastico sono più simili e comprensibili...
Comunque ritengo che le OER siano indispensabili per una proprio formazione personale...non soltanto culturale e scolastica, non soltanto fine a se stessa ma anche interiore...
Bellissima "l'immagine del mondo fabbricato da ognuno e che se ne sta dinamicamente sospeso fra i mondi da altri fabbricati, di tutti nutrendosi e loro medesimi a sua volta nutrendo"...ripensando all'esempio della derivata...ognuno si costruisce il proprio concetto di derivata e lo nutre con le immagini che di questa funzione matematica hanno gli altri...è proprio bello il concetto di una mente che ne nutre un'altra...è solo così che si può avere la connessione tra "esperienze" diverse, che poi vanno a formare il "contenuto"...
Volevo poi proporre un altro esempio di OER: Medwiki, un sito che gli studenti di Medicina dell'università di Firenze utilizzano per scambiarsi materiale didattico, dispense ma anche opinioni su esami, professori e quant'altro...
Credo inoltre che non ci si debba nascondere dietro alla frase " Eh ma queste sono cose che si fanno all’estero, qui da noi la situazione è un’altra …”...l'Italia è un paese che ha tutto: il paesaggio, una mentalità aperta, è ricca di persone intelligenti, laureati con il massimo dei voti che purtroppo se ne vanno a lavorare all'estero...
Per questo penso che ci si debba aprire a nuova esperianze e non sempre conservare, conservare e non muoversi dalle nostre convinzioni...
Interesante è stato questo corso di informatica anche se breve perchè credo che ci abbia portato a riflettere su moltissime cose...inoltre, logicamente molti di noi utilizzano le OER ma molti non sanno che le stanno utilizzando, non ne conoscono il nome e non ne conoscono il meccanismo...
Sicuramente veniamo fuori da questo corso più formati e pronti a riflettere su ciò che riguarda il nostro rapporto con l'uso formativo internet e anche con gli altri...